Carabinirizzamo l'Italia
13 AGO 20

Se tutti i carabinieri sono come Bortolotto, allora conviene deporre ilgoverno dei tecnici e nominare al loro posto una brigata di quei militi, chegodono della universale e indiscussa fiducia degli italiani. La dittatura èuna magistratura provvisoria prevista in caso di pericolo. Se Annibale èalle porte è sacrosanto affidare la somma del potere a un salvatore dellapatria, come abbiamo fatto con Monti. Il pericolo non è scongiurato equesto Fabio Massimo nostrano indugia non perché sia uno stratega, maperché è debole -se non pavido- e la pavidità in politica prelude alladisfatta. Bortolotto ha risanato l'Asl salernitana senza colpi ferire, cosapiù difficile che mettere a posto i conti dello Stato. Gli è statopossibile per la sua formazione militare, per il senso del dovere, per ladisciplina cui è stato sottoposto fin da giovane, per l'onore a cuil'impegna il giuramento di essere nei secoli fedele, per la grazia con laquale -svolto il suo mandato- si ritira e cede il bastone del comando. Imilitari sono gli unici tecnici della nazione, le barzellette suicarabinieri sono ossimori dell'affetto degli italiani per i lorodifensori.Se si conoscesse quanta scienza c'è dietro le loro operazioni,come per il corpo di finanza, non darebbero tanto credito agli accademici.Un aviatore è un condensato di tecnologia, un finanziere vale più di unmagistrato della corte dei conti, in più hanno l'abito del servizio, laconsegna del silenzio, le mostrine dell'onore, tutte le virtù necessarie auna democrazia, che dovrebbe generalizzarle. Se le troviamo solo in alcunicorpi dello Stato, contentiamoci di questi e al posto di re travicellicaduto ai ranocchi investiamoli dell'autorità di cui sono degni per la lorostoria e i loro risultati.